06/08/10 Inqualificabile atto
Caro Enrico,
apprendo oggi da una amica e dal sito della "voce" dell'inqualificabile atto nei tuoi confronti; inutile dirti, per quello che vale, il mio sdegno. Per altro conosco abbastanza bene la situazione " sociale" di Vobbia che non ha nulla da invidiare alla omertà di certe zone italiche...non pensavo si arrivasse a tanto. Di solito il sistema " curiale " era ( e rimane ) la denigrazione basata su argomentazioni inesistenti, anzi, spesso, su palesi stravolgimenti della realtà. Ti saluto cordialmente. S.B.
Risposta: Caro amico,
Gli atti vandalici e le intimidazioni non credo siano azioni giustificabili in un Paese civile, come l’Italia vorrebbe essere. Non avrei mai immaginato che si potesse arrivare a tanto e soprattutto non avrei mai potuto immaginare di essere oggetto di odio da parte di qualcuno, sino a questo punto. Sono altresì rimasto negativamente colpito dalla generale indifferenza delle persone che si sono limitate ad un generico dispiacere per quanto ho subito. Io penso, invece, che in una comunità si debba, tutti insieme, testimoniare la volontà di combattere e condannare atti di questo genere. Mi sarebbe piaciuto vedere una raccolta di firme, lenzuola bianche alle finestre, una qualsiasi azione dimostrativa. Paradossalmente, aver lamentato la totale indifferenza della gente mi ha portato critiche molto pesanti ed intimidazioni varie. Peccato, amavo Vobbia e volevo portare il mio contributo. Non ne vale più la pena. Grazie per le tue bellissime parole, apprezzo molto la tua partecipazione. A presto.