25/07/11 - La quota del greto del torrente Vobbia

Bravo Enrico!
Grazie alla tua richiesta di intervento sul ponte appena manutentato, il problema delle pozze d’acqua sembra essere stato risolto.

A questo punto mi permetto di segnalarti un’altra questione più delicata e potenzialmente devastante: il punto è che la quota del greto del torrente Vobbia, nella zona di confluenza tra il “Fabio” e il “Vallenzona”, è pericolosamente cresciuta nel corso degli ultimi anni a causa dei successivi depositi di materiale litoideo. A riprova di ciò chiunque potrà confermare che sino a una decina di anni fa il dislivello esistente tra il campo da calcio e il greto del torrente era di almeno 2 – 2.5 metri. Oggi non credo si arrivi ad un metro. Se si ripetessero – anche con minore intensità - gli eventi alluvionali del 1993 (mi pare) l’epilogo sarebbe certamente diverso e di gran lunga peggiore per gli abitanti di Vobbia e di Torre.

Data la situazione ritengo che l’Amm.ne Comunale dovrebbe attivarsi solertemente presso gli Enti competenti affinché si proceda prima delle piogge settembrine ad uno svuotamento dell’alveo (non può infatti bastare, come già successo, che ci si limiti a riprofilare gli argini con la ghiaia prelevata al centro del greto).

Credo, ragionevolmente, che sarebbe bene prevenire tali situazioni di evidente pericolo per la popolazione piuttosto che intervenire a posteriori come è successo a Vobbietta (lo scorso inverno) quando si è dovuto attendere di avere parte del paese sott’acqua e l’intervento del “Gabibbo” prima di procedere alla normale manutenzione dell’alveo.

Certo di un tuo interessamento, ringrazio anticipatamente.

Un cittadino di Vobbia