12/03/12 - Filo d'acqua

Salve. Mi risulta che entro l'anno verranno attivati i contatori dell'acqua. Qual'è la situazione relativa al filo d'acqua? Ne abbiamo diritto a Vobbia? Può intervenire il Comune?

Cordiali saluti,

Un cittadino di Vobbia

Risposta:
La possibilità di usufruire dello sconto cosiddetto “filo d’acqua” è riservato a Comuni che appartengono alla fascia Climatica tipo F (ad esempio Crocefieschi e Torriglia) oppure ai territori degli stessi Comuni che sono ubicati al di sopra dei 700 metri di altitudine.

La fascia di appartenenza viene stabilita sulla base di una tabella che identifica i “gradi/giorno” e viene calcolata al livello della Casa Comunale.

Il D.P.R. 412/93, infatti, stabilisce la tabella di “gradi/giorno” e quindi la fascia di appartenenza.

Tuttavia, il comma 4 consente al Sindaco di rettificare i gradi/giorno, tramite provvedimento, al fine di inserire aree del territorio Comunale in fascia F e quindi aventi diritto a “filo d’acqua”.

Pertanto, i territorio del Comune di Vobbia la cui quota è superiore a quella della Casa Comunale ma che sono al di sotto dei 700 metri, non hanno attualmente diritto al filo d’acqua, ma con provvedimento del Sindaco potrebbero, invece averne diritto.

Segue Comma 4 D.P.R. 492/93

4. I comuni aventi porzioni edificate del proprio territorio a quota superiore rispetto alla quota della casa comunale, quota indicata nell'allegato A, qualora detta circostanza, per effetto della rettifica dei gradi giorno calcolata secondo le indicazioni di cui al comma 3, comporti variazioni della zona climatica, possono, mediante provvedimento del Sindaco, attribuire esclusivamente a dette porzioni del territorio una zona climatica differente da quella indicata in allegato A. Il provvedimento deve essere notificato al Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato e dell'ENEA e diventa operativo qualora entro 90 giorni dalla notifica di cui sopra non pervenga un provvedimento di diniego ovvero un provvedimento interruttivo del decorso del termine da parte del Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato. Una volta operativo il provvedimento viene reso noto dal Sindaco agli abitanti mediante pubblici avvisi e comunicato per conoscenza alla regione ed alla provincia di appartenenza.