29 Dicembre 2014 – Consiglio Comunale

Nella seduta di Consiglio del 29 Dicembre scorso, il ns. gruppo di minoranza ha deciso di sottolineare le scarse capacità della Maggioranza nel programmare e nel creare una visione strategica del presente e futuro di Vobbia, da noi più volte denunciate anche in questo sito.

Abbiamo già dovuto constatare che il ns. voto non viene minimamente considerato, infatti nel verbale della seduta precedente i nostri voti di astensione era stati invece indicati come favorevoli. Sicuramente è stato un errore veniale in buona fede, tuttavia se il ns. voto fosse politicamente preso in considerazione, ciò non avverrebbe.

Conseguentemente, in fase di votazione del Bilancio preventivo 2015, pur considerandolo corretto dal punto di vista tecnico e formale, abbiamo votato in parte contro ed in parte astenendoci, volendo rimarcare che in fase di preparazione di un Bilancio dell’anno in cui si svolgeranno le elezioni comunali, un coinvolgimento della minoranza sarebbe stato quanto meno ragionevole, mentre invece ciò non è avvenuto. Inoltre, sebbene la futura Amministrazione potrà modificare il Bilancio approvato, è vero altrettanto che ciò deve necessariamente passare tramite il Consiglio con tutte le lungaggini burocratiche conseguenti.

Analogamente, la Giunta ha presentato lo schema di programma triennale dei lavori pubblici, che per i 2015 non prevede alcuna opera sopra i 100mila Euro. Il ns. Gruppo ha votato contro, non abbiamo visto in questi 5 anni un piano organico e strategico dei lavori svolti e dei lavori ipotizzati per il futuro. Si è sostanzialmente pensato a riparare i guasti e mai abbiamo potuto vedere e/o discutere in Consiglio un piano di sviluppo del territorio.

Quando la Maggioranza aveva, alcuni anni addietro, proposto l’inserimento dell’addizionale IRPEF, il ns. Gruppo aveva auspicato che questo incremento di entrate potesse essere utilizzato per migliorare i servizi ai cittadini. Purtroppo ciò non è avvenuto, in realtà l’incremento dell’imposizione fiscale locale è servito a compensare la riduzione, totalmente stigmatizzabile, di trasferimenti statali. Ma l’Amministrazione di Vobbia non ha pensato ad individuare possibili riduzioni di spesa e/o possibili incrementi di entrate alternative che potessero alleggerire il carico fiscale dei Vobbiesi, Conseguentemente, abbiamo deciso di votare contro questa delibera.