4 Maggio 2017 – Esperienza o Passione?

Nella scelta di un candidato ad elezioni politiche per un Ente Locale, è meglio orientarsi verso una persona di esperienza oppure verso una persona che dimostra passione ed amore per il territorio?

E’ un dubbio legittimo e di non facile risposta. Premesso che ovviamente non esiste una risposta univoca e certa, perché bisogna calare la questione nella realtà locale e soprattutto analizzare i candidati, possiamo però esaminare alcuni aspetti.

Indubbiamente, una persona che ha già esperienza nella gestione della “cosa pubblica” parte con una marcia in più, soprattutto ha la possibilità di conoscere sin da subito la macchina amministrativa, a differenza di una persona digiuna che necessariamente si deve affidare (e fidare) del personale amministrativo dell’Ente. Inoltre, ha già la conoscenza di quelle “malizie” che possono accelerare la realizzazione di progetti e problematiche che necessariamente si incontrano nella vita dell’Ente. Detto questo, se però non esiste la passione per il territorio da amministrare, il politico rischia di essere un mero esecutore di atti amministrativi senza avere l’ambizione di far crescere il territorio che di fatto non ama.

Il candidato con poca esperienza ma che tiene al territorio, all’inizio deve affrontare problematiche che sicuramente non si aspettava, deve quindi imparare il lavoro che deve svolgere, prima di poter mettere in atto il proprio programma. Però sicuramente ha un sogno, il bene del territorio, sicuramente ha più a cuore il benessere dei suoi concittadini, a differenza di un mero burocrate.

In conclusione, se ci fosse un candidato con esperienza e con altrettanta passione, sarebbe l’ideale. Se questa persona non c’è allora bisogna ricordare che un politico di esperienza ha certamente più facilità di avvio della gestione amministrativa, ma una persona appassionata alla lunga può anche arrivare più lontano.

Enrico Mendace