4 Aprile 2011 – Nostro commento a risposta della Regione
1) Le antenne installate sono 4, ma solo 3 nel Comune di Vobbia (Noceto, Sarmoria e Piani di Vallenzona) – Vallemara è nel Comune di Crocefieschi. Non si conosce la geografia della Liguria.
2) Il posizionamento attuale non copre affatto l’intero Comune (neanche la scuola e la Casa Comunale), ma solo alcune frazioni. Infatti sono escluse la frazioni Vobbia, Torre, Fabio e Noceto. Sono invece coperte altre frazioni (Alpe e Costa Clavarezza) dove i residenti reali sono zero. La risposta è quindi errata. L’installazione, nella attuale configurazione, non ha alcuna valenza ed utilità sul territorio. La Giunta Comunale ha fatto richiesta di nuovo orientamento delle antenne per consentire l’allargamento del range di utenza potenziale, coprendo quindi anche i territori rimasti esclusi che, paradossalmente, sono quelli con maggiore popolazione.
3) I tecnici di Uno Communications hanno verificato una posizione alternativa che soddisfa tutti i requisiti richiesti alla postazione (compreso il collegamento backbone). La nuova postazione individuata è su terreno privato ed i proprietari hanno dato il loro assenso all’installazione, senza richieste economiche. Anche l’Ufficio Tecnico del Comune di Vobbia ha verificato che non c’è vincolo alcuno nella nuova posizione individuata. Quindi, non corrisponde al vero la necessità di nuovo studio di fattibilità e di investimenti corposi.
4) La società Uno Communication ha vinto una gara per cui è l’unica a poter installare il sistema Hyperlan. In assenza di sistema alternativo (es. assenza di UMTS) di fatto l’azienda è in regime di monopolio.
5) La Regione Liguria aveva richiesto telefonicamente ai Comuni di evitare ogni sorta di ostacolo burocratico.
6) L’impatto ambientale riguarda non solo le emissioni radio, sicuramente nella norma, ma soprattutto l’impatto paesaggistico ed abitativo, parametri che sono normalmente valutati all’interno della valutazione di impatto ambientale e che in questo caso non sono stati minimamente valutati.

Sostanzialmente, la risposta fornita è lacunosa ed errata. E’ quindi evidente che L’azienda Uno Communication e la Regione Liguria non hanno alcuna intenzione di approfondire l’argomento.

Infine, Le antenne installate hanno portato ad un solo contratto di utenza. In pratica, decine e decine di persone sono di fatto penalizzate per consentire un solo contratto!