5 Settembre 2012: Consiglio Comunale

Il Consiglio Comunale del 5 Settembre 2012 si è svolto con un normale e sereno svolgimento, inframmezzato da piccoli sussulti e dichiarazioni dei vari Consiglieri.

Conseguentemente i punti 1 e 2 dell’o.d.g. sono stati regolarmente approvati all’unanimità, mentre al punto 3 (ricognizione anno finanziario) il Gruppo Voce di Vobbia ha preferito astenersi in linea con analogo voto in fase di approvazione del bilancio preventivo.

I punti 4 – 5 e 6 sono stati analogamente approvati, mentre la prima discussione si è aperta (anche se in maniera molto pacata) in occasione del punto 7 (scuolabus) per cui la minoranza ha deciso di votare contro ritenendo eccessivo il costo richiesto dal Comune di Isola del Cantone, rappresentando anche il pensiero di molti genitori degli alunni trasportati. Inoltre, il nostro Capogruppo ha evidenziato una pericolosità all’art. 5 della convenzione che potrebbe autorizzare il Comune di Isola del Cantone ad interrompere il servizio offerto anche nel corso dell’anno scolastico.

I successivi punti 8 e 9 sono passati senza problemi, ma al punto 10 (nostra mozione per la insufficiente manutenzione delle strade provinciali e comunali convenzionate) la maggioranza ha ritenuto di astenersi e quindi la mozione è stata approvata con i soli voti della minoranza.

Il successivo punto 11 (nostra mozione sulla Città Metropolitana) ha trovato voto favorevole anche da parte della maggioranza e quindi è stato approvato all’unanimità.

L’ultimo punto n. 12 riguardava l’approvazione delle varianti al PUC, già votato in bozza durante la precedente legislatura e modificato per recepire alcune osservazioni della Regione Liguria, Ente Parco Antola ed alcuni cittadini (4) di Vobbia. Sono state votate separatamente le varie tavole, riguardanti differenti zone del territorio comunale. In occasione di alcune votazioni, alcuni consiglieri della maggioranza si sono assentati, avendo delle proprietà nelle tavole in oggetto. Conseguentemente, in almeno un paio di occasioni, la minoranza è diventata maggioranza ed avremmo quindi potuto facilmente far cadere il PUC Comunale. Invece, la minoranza, a dimostrazione della volontà di esprimere un voto secondo coscienza e non di opportunità politica, ha ritenuto preferibile votare a favore.