18 Gennaio 2013 - Sanità in Valle Scriva

La disponibilità di servizi legati alla Sanità in Valle Scrivia è attualmente precaria, in considerazione della popolazione globale (20.000 abitanti) e soprattutto alla presenza turistica estiva che praticamente raddoppia il numero di residenti.

In particolare, la battaglia per avere un’auto medica in Valle Scrivia non è stata vinta e troppo spesso si incontra un’autoambulanza con paziente a bordo, presso il casello autostradale di Busalla con accanto l’auto medica. In pratica, curiamo i nostri malati in mezzo alla strada.

Da un punto di vista logistico è innegabile che sarebbe decisamente preferibile la concentrazione di tutti i servizi sanitari in un solo luogo. Questa filosofia è inoltre in linea con l’accorpamento dei servizi comunali che si sta attuando all’interno della Valle Scrivia.

L’ospedale Frugone è decisamente una struttura idonea allo scopo, sia per tipologia (essendo un ex ospedale) sia per servizi collaterali (esempio: disponibilità di parcheggio).

Resta però, sempre da un punto di vista logistico, il problema del trasporto da e per l’ospedale che purtroppo si trova al di fuori di Busalla e non è servita da adeguati mezzi pubblici. E’ altrettanto vero che in Valle Scrivia, a causa della ormai cronica carenza del servizio di trasporto pubblico, tutte le persone sono dotate di auto e quindi indipendenti, ma non possiamo prescindere da un servizio adeguato di collegamento per le persone non automunite. E’ il problema principale ed il Comune di Busalla (avvalendosi anche della collaborazione di persone degli altri Comuni) deve proporre una soluzione convincente e subito perseguibile se vuole candidarsi per la concentrazione dei servizi sanitari all’interno dell’ospedale Frugone.

E’ altresì necessario comprendere le posizioni diverse all’interno della Valle Scrivia per cui vengono indicate proposte differenti. Infatti, è comprensibile che altri Comuni possano sentirsi defraudati di servizi che attualmente sono ospitati nel proprio territorio. E’ quindi compito della politica proporre soluzioni negoziate che consentano di offrire alla cittadinanza la soluzione ottimale ma nel contempo trovare un compromesso che sia di soddisfazione delle popolazioni che si vedono quindi private di servizi già presenti nel proprio territorio.