Lo sgambetto del Governo:
Imu 2013, se l'aliquota è salita a pagarla sono i cittadini


Nonostante lo stop della seconda rata sull’Imposta sulla casa sia cosa fatta, il Governo non ha le coperture sufficienti a garantire il gettito in più che gli enti locali volevano ottenere dal rialzo delle aliquote sulla prima casa rispetto al livello standard del 4 per mille. All’orizzonte si profila, dunque, una mini-stangata che dovrebbe arrivare dopo le festività di fine anno per i Comuni che nel 2013 avevano deciso di aumentare le aliquote dell’Imu. Sui contribuenti ricadrebbe il pagamento del 50% delle risorse aggiuntive, con il 16 gennaio 2014 come scadenza.

La situazione rimane molto fluida, anche perché potrebbe esserci un clamoroso colpo di scena: l’onere potrebbe essere spalmato su tutti i comuni e non solo su quelli che hanno previsto un extra-gettito. Piero Fassino, sindaco di Torino e presidente dell’Anci, ha chiesto al Governo di fare chiarezza e onorare “gli impegni assunti con i contribuenti e i Comuni italiani”. (Fonte: Yahoo Finanza)